Cosa siano i colori Pantone è facile scoprirlo, soprattutto nell'era di Google e Wikipedia. Come utilizzarli è tutto un'altro paio di maniche.
Fortunatamente ho scoperto un interessante articolo di Mauro Boscarol, che linko: http://boscarol.com/pages/printbuyer/pantone.html
mercoledì 15 settembre 2010
lunedì 28 giugno 2010
Un client di posta elettronica come si deve!
Tra le cose che non piacciono c'è il nome: "THUNDERBIRD" è difficile da leggere, da pronunciare e da ricordare! Direi che gli altri client, da Outlook a TheBat, passando per Eudora, Pegasus, Calypso e LiveMail se la cavano molto meglio.
Dietro il nome astruso e il cognome mostruoso (Mozilla) si cela un client di posta elettronica che di strada in questi anni ne ha fatta parecchia (leggi pagina su Wikipedia).
Dopo essermi per anni vantato di usare Calypso e la sua evoluzione Courier, dopo che questi sono finiti in un vicolo cieco, dopo un paio d'anni di utilizzo quasi esclusivo delle webmail... sono finito ad utilizzare Thunderbird anche per uso personale (oltre che al lavoro).
La prima bella sorpresa è che qualcuno si è preso la briga di scrivere un programma per esportare le mail da Calypso/Courier a Thunderbird: grazie a Laurence e al suo utilissimo Courex.
Il bello di Thunderbird poi è l'essere un programma "personalizzabile" grazie alle estensioni. Tra le cose più interessanti che stasera ho scoperto vi segnalo:
1. Webmail
Finalmente il modo per scaricare la posta di Libero su altre connessioni, senza dover installare un programma aggiuntivo, il celebre FreePops.
2. SMTP select
Utile per chi alterna una connessione ADSL con una chiavetta, specie Tre che risulta assai rognosa con i server di posta aziendali.
3. Stationery
Il sistema per caricare e selezionare tra più modelli preimpostati di email: anche questo utile in azienda, per gestire un minimo di risposte preconfezionate.
Questo è Thunderbird!
Il resto poi scopritelo voi!
martedì 1 settembre 2009
L'icona del vostro sito in maniera semplice
Per chi si diletta a fare e gestire siti web, ho trovato una cosuccia carina che una volta richiedeva programmi dedicati e un sacco di complicazioni.
Andando sul sito http://www.chami.com/html-kit/services/favicon/ c'è la possibilità di caricare una immagine qualsiasi e di vedervela restituire in formato icona (il famoso favicon.ico) da mettere nella root del vostro sito e che poi apparirà nei browser e nei segnalibri salvati.
Da provare sicuramente!
lunedì 24 agosto 2009
Windows, licenze e copie pirata

Premettiamo che Windows non te lo regalano con il computer, che se l'amico te lo passa masterizzato siete perseguibili penalmente e che se il tuo rivenditore ti ha assemblato un pc mettendoti su Windows senza licenza non ha fatto una gran bella.
Detto questo, ormai i pc portatili e quelli venduti negli ipermercati hanno tutti Windows già incluso, ma chi s'è preso un assemblato nel negozio sotto casa, magari manco sapendo cosa sia una licenza, un bel giorno si ritrova l'avviso che la sua copia di Windows XP potrebbe essere pirata, e dopo un po' l'avviso iniziano a farsi insistente e lo sfondo nero del desktop mette sempre più tristezza.
Il problema si risolve facilmente acqusitando Windows. Se invece non volete risolverlo ma soltanto rimandarlo, Microsoft indica essa stessa la maniera per rimuovere l'avviso e rispristinare le piene funzionalità di Windows XP.
Le istruzioni sono a questa pagina: http://support.microsoft.com/kb/921914, ma fate attenzione perchè comunque si mettono le mani su aree del sistema operativo che sarebbe meglio lasciare a gente esperta.
venerdì 19 dicembre 2008
Risparmiare inchiostro stampando?
Non sarà la scoperta del secolo, ma almeno è folkloristica e qualche utilità potrebbe averla: si chiama Ecofont ed è il primo carattere da installare e utilizzare nei nostro documenti pensato apposta per risparmiare inchiostro.L'idea è semplice: lasciare dei buchi nel mezzo delle lettere, impercettibili a 30/40 cm di distanza, ma sufficienti ad utilizzare meno ink nella stampa. Da provare....
martedì 18 novembre 2008
Due chicche per Corel Draw

Oggi ho scoperto due cose molto interessati su Corel Draw, prodotto che reputo il migliore della sua categoria e che praticamente uso tutti i giorni.
La prima è un sito in inglese con numerosi tutorial: http://coreldesigner.wordpress.com/
Ovviamente l'inglese non è una difficoltà per chi vuole dare un'occhiata alle immagini e capire cosa si può fare. Poi per capire i comandi, bisogna conoscere un po' il programma e andare ad intuito.
La seconda è la soluzione ad un problema che avevo da anni. Vi è mai successo di avere immagini JPG con profilo colore CMYK, che importate in corel Draw appaiono con colori saturissimi, assai diversi da quelli di stampa? La prova è il ciano nella palette: se vi appare ciano nel senso di fluorescente, avete il mio stesso problema. Se vi appare in celeste, simile al risultato in fase di stampa, allora il problema non vi ha mai sfiorato.
Credevo che la cosa dipendesse dal monito, mentre i realtà la si risolve con il comando Strumenti > Gestione colore (in CorelDraw X4).Impostando i colori ottimizzati per il web, ottenete l'effetto fluorescente extra-saturo che ho sempre cercato di evitare, mentre con l'ottimizzazione per la stampa desktop o professionale, ciò che vedrete a video sarà assai più simile a quello che vi uscirà dalla stampante (o dalla tipografia).
sabato 15 novembre 2008
Ma Linux mi distrugge il computer?
Tra i
luoghi comuni che popolano il mondo dell'informatica c'è quello che Linux sia roba da smanettoni, che non abbia programmi, e che se lo si installa prima o poi si compormette Windows. A me è successo che Linux mi ha salvato Windows, e fatto risparmiare un per po' di rotture. Qualche giorno fa un aggiornamento di AVG ha compomesso qualche migliaio (milioni?) di PC Windows nel mondo, rendendoli non più avviabili.
La soluzione più rapida è stata quella di ripristinare i deu file cancellati attraverso una versione Live di Ubuntu. (cos'è una distro live lo leggete qua, e cos'è Ubuntu qua).
Fin qua nulla di nuovo. La cosa veramente utile è questo articolo un'altro blog che spiega come forzare il montaggio di un disco NTFS quando non ne vuole sapere. Per i non addetti, se Linux si avvia, funziona alla perfezione, ma non riesce a vedere i dati sul vostro hard disk... ecco la soluzione.
Ora capite perchè negli ambienti professionali linux è molto più diffuso che nelle abitazioni?
luoghi comuni che popolano il mondo dell'informatica c'è quello che Linux sia roba da smanettoni, che non abbia programmi, e che se lo si installa prima o poi si compormette Windows. A me è successo che Linux mi ha salvato Windows, e fatto risparmiare un per po' di rotture. Qualche giorno fa un aggiornamento di AVG ha compomesso qualche migliaio (milioni?) di PC Windows nel mondo, rendendoli non più avviabili.La soluzione più rapida è stata quella di ripristinare i deu file cancellati attraverso una versione Live di Ubuntu. (cos'è una distro live lo leggete qua, e cos'è Ubuntu qua).
Fin qua nulla di nuovo. La cosa veramente utile è questo articolo un'altro blog che spiega come forzare il montaggio di un disco NTFS quando non ne vuole sapere. Per i non addetti, se Linux si avvia, funziona alla perfezione, ma non riesce a vedere i dati sul vostro hard disk... ecco la soluzione.
Ora capite perchè negli ambienti professionali linux è molto più diffuso che nelle abitazioni?
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